Aggressione a Berlusconi, mozione del Pd in consiglio comunale a Marineo


di Piazza Marineo
MARINEO. Nel corso della seduta del consiglio comunale del 16 dicembre è stato votato all'unanimità un ordine del giorno del gruppo del PD. Nel documento si esprime solidarietà al presidente del consiglio Silvio Berlusconi e ci si impegna ad adottare, nel confronto politico e nei lavori di aula, una prassi rispettosa delle regole ed immune da episodi di prevaricazione o atteggiamenti offensivi tali da degenerare in sterili scontri personali.
ORDINE DEL GIORNO
Visto il grave e barbaro atto di violenza di cui è stato vittima il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi;
Dato atto che l’esacerbarsi dello scontro politico, soprattutto se concentrato sulle persone e non sulle opinioni, può dare origine a manifestazioni incontrollabili e dalle pericolose conseguenze;
con il presente ordine del giorno
Si esprime solidarietà al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi augurando una pronta e veloce guarigione;
Si fa appello a tutte le forze politiche di ricondurre, così come sollecitato dal Presidente della Repubblica, il dibattito politico alla normale dialettica rispettosa delle opinioni e delle persone;
Si impegna, in tal senso, il Consiglio Comunale di Marineo ad adottare nel confronto politico e nei lavori di aula, una prassi rispettosa delle regole ed immune da episodi di prevaricazione o atteggiamenti offensivi tali da degenerare in sterili scontri personali che sviliscono il mandato popolare ricevuto dall’elettorato;
Si auspica l’impegno personale di ogni cittadino che svolge cariche politiche a manifestare con la propria condotta morale ed etica il senso di responsabilità rinveniente dal ruolo di rappresentanza delle pubbliche istituzioni.
Si richiede infine di trasmettere il presente Ordine del Giorno al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente del Senato della Repubblica ed al Presidente della Camera dei Deputati.
Marineo 16 dicembre 2009
Gruppo Consiliare del Partito Democratico
Antonino Di Sclafani
Vincenzo Quartuccio